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Miracolo di Natale: esempio di viralità da WestJet

SOCIAL MEDIA
Miracolo di Natale: esempio di viralità da WestJet

Le settimane immediatamente precedenti le festività natalizie non sono solo un periodo di gioiosa attesa, ma anche di lavoro febbrile per tutti gli uffici marketing che desiderano cavalcare l’atmosfera festosa per coinvolgere clienti fidati e nuovi consumatori. Le idee e le iniziative basate sui concetti basici dell’inbound marketing si susseguono e inondano la rete e, alle volte, possiamo assistere alla nascita di veri e propri capolavori creativi.

È proprio ciò che è successo esattamente una settimana fa quando, girovagando per il web, ci siamo imbattuti in un video promozionale - elemento principale di una campagna social media - di WestJet, una compagnia aerea canadese. Questi i fatti.

Un giorno, prima che iniziassero le operazioni di imbarco di due voli del gruppo diretti verso Calgary, alcuni volontari di WestJet hanno installato nelle sale di attesa degli scanner  automatici per la lettura dei biglietti. Ogni volta che un passeggero passava la sua carta di imbarco, un Babbo Natale in diretta su un megaschermo lo salutava per nome e gli chiedeva quali fossero i suoi desideri per Natale.

La semplice interazione live con Babbo Natale sarebbe stata sufficiente a lasciare un bel ricordo dell’esperienza di viaggio con WestJest. Tuttavia, la compagnia, insieme ai suoi 175 volontari, ha voluto alzare ancora il tiro. Le richieste che i passeggeri rivolgevano all’anziano barbuto non cadevano nel vuoto, ma venivano accuratamente segnate dallo staff. Una volta imbarcati tutti i 250 e passa viaggiatori sui due voli per Calgary, i volontari armati di liste dei doni si sono dati allo shopping sfrenato.

Dalle calze ai tablet Galaxy e le TV a LED, gli assistenti di Babbo Natale hanno realizzato centinaia di desideri in un solo giorno. Il video della consegna dice tutto: i volti dei destinatari passano da un’espressione interdetta a sorrisi, risate e in alcuni casi anche lacrime di gioia. Per queste persone, il gesto di WestJet era sia spontaneo sia molto toccante.

Qui non si tratta di proporre contenuti originali attraverso giornali o riviste online, sperando che ne potesse scaturire un certo buzz; WestJet ha prodotto un video dell’evento, del loro “Miracolo di Natale”, e lo ha pubblicato su YouTube. Il filmato, della durata di 5 minuti e mezzo, mostra l’interazione tra il Babbo Natale e le famiglie, la corsa agli acquisti da parte dei volontari, e viene narrato secondo i più classici canoni della tradizionale favola di Natale. Guardate il risultato.

 

 

Ma non finisce qui. WestJet ha postato una storia dedicata a questo video sul suo blog e ha incoraggiato i lettori a condividerlo su Twitter. I risultati non si sono fatti attendere. L’obiettivo iniziale della campagna era il raggiungimento delle 200 mila visualizzazioni su YouTube, grazie al quale una famiglia bisognosa avrebbe ricevuto in omaggio dei biglietti aerei per tornare a casa durante le festività. Ad una settimana di distanza, il video Christmas Miracle ha superato i 29 milioni di visualizzazioni. Il che si traduce in 29 milioni di utenti che hanno stretto un legame di coinvolgimento con questo contenuto, e quindi con la compagnia.

Definire sorprendente la risposta da parte del pubblico è poco: molti di coloro che hanno visto il video non avevano mai sentito nominare WestJet ma, mossi dal gesto di generosità, hanno elogiato l’azienda e chiesto se questa operasse nella loro zona di residenza.

Questo video su come WestJet è stata capace di regalare ai propri passeggeri un Natale indimenticabile è diventato più che virale. Questo è ciò che è in grado di fare la creatività unita alle possibilità tecnologiche fornite dai social media: generare un buzz positivo e attirare l’attenzione attraverso la creazione di contenuti che la gente vuole davvero vedere. Raggiungere dei potenziali clienti che hanno interagito con il brand e spingere questi a stringere una relazione con l’azienda stessa. Fare in modo che il pubblico sia felice di ricevere il messaggio che l’azienda vuole lanciare. Dopotutto, donare è molto meglio che ricevere.

La redazione si congratula con WestJet e con chi ha partecipato alla creazione di un prodotto virale così sensazionale, e augura a tutti i suoi lettori Buon Natale! Arrivederci al 2014.

 

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